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Perché fare il promoter, il merchandiser o la hostess?

Da qualche anno i lavoro di promoter, merchandiser e hostess si sono diffusi tra i giovani, creando una nuova opportunità di guadagno. In altri casi è una possibilità interessante per arrotondare uno stipendio, visto che molto spesso si lavora nei weekend.
Oppure, per altri ancora, è una vera e propria professione che, se svolta con passione e continuità, può portare a opportunità di carriera. Per i giovanissimi è una possibilità di affacciarsi al mondo del lavoro e iniziare a impararne le regole fondamentali: la puntualità, il rispetto delle persone e il lavoro altrui, la correttezza e l'efficienza.

Chi sono il promoter, il merchandiser e la hostess?

Il promoter è la persona che, all'interno di un punto vendita, promuove un marchio, una linea di prodotti o un singolo prodotto, spiegando alla clientela le sue caratteristiche e orientando l'acquisto sul prodotto per cui è stato incaricato anziché su quelli della concorrenza. Normalmente è posizionato nel reparto dove vengono esposti i prodotti da promuovere ma può anche lavorare i altri punti strategici del punto vendita. La caratteristica principale è la "proattività", mettersi cioè nella condizione di proporsi alla clientela anziché aspettare di essere contattato. Questa figura viene ingaggiata per qualsiasi tipo di prodotto: dai prodotti alimentari a quelli tecnologici, da quelli di largo consumo a quelli di nicchia, da beni materiali ai servizi. Questo tipo di attività, all'interno delle varie tipologie di punti vendita, è chiamata in store promotion. La figura del promoter viene utilizzata anche all'esterno del punto vendita, in situazioni di grande afflusso di pubblico come ad esempio eventi o, in situazioni di intrattenimento che vengono create direttamente dal marchio del prodotto da promuovere, come ad esempio i road show. Questo tipo di attività si chiamano out store promotion e hanno come caratteristica il fatto che, essendo fuori dal punto vendita, raramente l'attività promozionale si conclude con una vendita ma viene fatta solo informazione e sensibilizzazione sul prodotto o su una speciale offerta promozionale. Prima di iniziare a lavorare, ogni volta dovrà verificare di avere tutti gli strumenti necessari per poter svolgere il proprio lavoro: dal materiale informativo, schede, depliant, volantini da distribuire, alla disponibilità del prodotto esposto e alla sua corretta esposizione, all'eventuale ulteriore disponibilità in magazzino dei prodotti. Dopo ogni giornata di lavoro deve quasi sempre redigere un report su quanto accaduto/venduto durante l'orario di lavoro.

Il lavoro dell’hostess è simile a quello del promoter con la differenza che la hostess non è preposta all’incentivo diretto della vendita di un prodotto, promozione o servizio. L’hostess piuttosto è una figura di bella presenza che lascia materiale informativo ed è il volto del marchio soprattutto a eventi e manifestazioni particolari. L’hostess inoltre mostra il prodotto o da informazioni per permettere alle persone di conoscerlo meglio.

Il merchandiser è la figura professionale che opera all’interno dei punti vendita di una determinata area geografica ed ha il compito di valorizzare al massimo i prodotti, e quindi il marchio, dell’azienda per cui lavora. Il merchandiser cura l’esposizione dei suoi prodotti presenti nei punti vendita. Le mansioni del merchandiser sono: caricare i prodotti a scaffale, verificare le scorte e la correttezza di prezzi, gestire gli articoli promozionali nelle aree dedicate. A un livello più avanzato, il Merchandiser si occupa anche di training al personale di vendita sui prodotti nuovi, le loro caratteristiche o il funzionamento, fa rilevamento prezzi presso la concorrenza e un giro visite periodiche nei punti vendita di sua competenza. Ogni attività del merchandiser consegue la compilazione del report.

Abbigliamento e decoro

È importante presentarsi sul posto di lavoro vestiti con decoro. Quindi niente jeans strappati, anche se di moda, o scarpe da ginnastica sporche o malandate. Per quanto possibile è meglio indossare abiti e scarpe comode perché si lavora in piedi. Se prevista, è necessario indossare la divisa. A volte si tratta solo di una maglietta e magari un cappellino, serve a farti riconoscere e distinguerti dalla clientela. La norma vigente prevede l’obbligatorietà di avere sempre visibile il tesserino di riconoscimento, ogni agenzia ne ha uno che provvederà a farvi avere. Con il tesserino tu dimostri di non lavorare per il punto vendita, di essere personale esterno. Altrimenti potresti passare per personale non inquadrato secondo la legge, creando ovviamente dei grossi problemi al punto vendita. Oltre al tesserino, è necessario avere con sé un documento d'identità valido, proprio per poter verificare che i dati sul tesserino corrispondano. Comportati educatamente, non stare stravaccato sui banconi, non assumere atteggiamenti indolenti, anche nei momenti in cui l’affluenza di clienti è scarsa o nulla.

Puntualità e precisione

La puntualità è il primo elemento di valutazione a cui sarai sottoposto nel luogo di lavoro. Evita di essere approssimativo nel soddisfare le richieste della clientela e del personale del punto vendita. Se hai dubbi ammettili e provvedi a verificare ed informarti. Spesso è un atteggiamento più professionale ammettere una piccola lacuna che tergiversare inventando scuse poco credibili. La puntualità non è solo presentarsi al lavoro in orario, è anche e soprattutto precisione ed efficienza in tutte le fasi dell’attività. Ad esempio, se manca del materiale informativo (volantini e depliant), fallo presente per tempo. Così anche per le scorte di prodotto. Questo sempre nel rispetto del personale del punto vendita che, lavorando tutto l’anno, ne sa sempre e comunque più di te. La puntualità è importante anche per la gestione dell'attività fuori dall’orario di lavoro, ed in particolare: la consegna dei documenti di contrattualizzazione, la consegna della reportistica, ogni tipo di comunicazione richiesta durante l’attività promozionale, l'eventuale riconsegna di materiale a te affidato.

Arrivando al punto vendita

Per recarti sul posto di lavoro devi considerare alcune cose da fare prima di partire. Dare un ultimo sguardo alla tua email se per caso ti è stato inviato un nuovo messaggio che potresti non aver visto, magari con informazioni importanti. Verificare che tutti i documenti siano a posto, ogni lavoro e ogni punto vendita ha le sue esigenze e particolarità. I documenti che devi certamente avere con te sono sempre il tesserino e un documento di riconoscimento non scaduto. Oltre a questi, a seconda dei punti vendita e del tipo di contratto, ci possono essere diversi altri documenti. Spesso è l'agenzia stessa che li manda al punto vendita ma non è detto: verifica sempre bene e segui le istruzioni che ti ha dato il referente d'agenzia. Considera anche che se è la prima volta che lavori in un certo punto vendita devi sapere a chi presentarti, a quale ufficio.

Comportamento nei confronti del pubblico nel caso di promoter e hostess

L’atteggiamento da avere nei confronti del cliente è sempre, naturalmente, di cortesia. Senza però essere passivi. Il tuo lavoro consiste proprio nell'avvicinarti a tutti coloro mostrano interesse per il prodotto che state promuovendo e metterti a loro disposizione per illustrare i prodotti che promuovi. Se hai a disposizione del materiale informativo da distribuire offriglielo con un bel sorriso. Devi orientare l’acquisto verso i prodotti del marchio che promuovi, argomentando con le informazioni che hai ricevuto sui prodotti e sul prestigio del marchio. Stai attento alla disponibilità di spesa del cliente ed guidalo verso prodotti alla portata della sua possibilità. Se il cliente ti chiede informazioni su prodotti concorrenti, gestisci la conversazione sul confronto dei prodotti concorrenti con i prodotti che promuovi, esaltando le caratteristiche del tuo prodotto. Se insiste nel voler avere informazioni solo sul prodotto concorrente spiegagli cortesemente che rappresenti solo il marchio della promozione e accompagnalo dai commessi (e non, se presenti, da altri promoter concorrenti). Stesso vale per il materiale informativo, se vi chiedono un depliant di un marchio concorrente indicaglielo ma non porgerglielo. Non essere ne passivo, aspettando che i clienti vengano a voi, ma neanche aggressivo, importunando le persone. Sii sempre sorridente e cortese. Anche se il cliente non acquista, devi sempre pensare che in quel momento rappresenti il marchio agli occhi del cliente. Se sarai gradevole il cliente serberà un buon ricordo e l'immagine del marchio sarà comunque valorizzata.

Comportamento nei confronti del personale del punto vendita

Il criterio fondamentale su cui devi basare il tuo comportamento nei confronti di tutti gli addetti al punto vendita (responsabili sicurezza, responsabili del reparto, commessi) è che sei loro ospite. Sei a casa loro ma non lavori per loro, evita quindi qualsiasi discussione. Se ti chiedono di fare qualcosa che secondo te non fa parte delle tue mansioni faglielo presente con serenità e cortesia, ma non creare fratture nei rapporti. Piuttosto accontentalo momentaneamente e metti al corrente il tuo referente di agenzia, penserà lui a sostenere le tue ragioni. In definitiva, quel che devi evitare sempre è di creare un malcontento che generi una comunicazione di lamentela: se il punto vendita arriva a lamentarsi di te al cliente, e per cliente si intende la società di cui rappresenti il marchio, per sostenere le ragioni della sua lamentela tenderà a esagerare e sarà più difficile per l'agenzia sostenere le tue ragioni. In definitiva, se ci sono situazioni di disagio avvisa sempre l'agenzia per tempo, prevenendo situazioni che possano compromettere il tuo lavoro.

Comportamento nei confronti del cliente

Nel caso di promoter, durante le giornate di promozione riceverai quasi certamente la visita di un merchandiser, di un agente commerciale, di un qualsiasi rappresentante del marchio che promuovete. Non sempre si presentano subito, spesso prima si avvicinano in incognito per vedere come lavori. Non essere imbarazzato nei loro confronti, sono anche loro persone che collaborano per la buona riuscita della promozione. Anzi, approfittane per chiedergli informazioni ed eventualmente richiedergli materiale informativo da distribuire, se manca, oppure quando è prevista la consegna di nuove scorte di prodotto. Mostrandoti interessato comprenderanno le tue migliori intenzioni e apprezzeranno la tua professionalità. Evita di lamentarti, qualora non ci fossero le migliori condizioni per svolgere il lavoro, segnala le problematiche e mostrati disponibile a fare al meglio delle tue possibilità anche nelle condizioni di disagio. Con loro non parlare mai direttamente di eventuali problemi con il personale del punto vendita, non puoi sapere che grado di confidenza ci sia tra loro.

Comportamento nei confronti dell'agenzia

L'agenzia per cui lavori, si aspetta da te un comportamento di massima sincerità e schiettezza. Il tuo referente di agenzia ti segue apposta per risolvere i problemi, consigliarti e fare in modo di farti lavorare nelle migliori condizioni. In particolare è sempre meglio tenere informata l'agenzia, che coordina l’attività, che è il tuo datore di lavoro. Non esitare a contattare il referente dell’agenzia via email se non è urgente, via sms per informazioni brevi, o telefonicamente per problemi più complessi. Se il tuo referente di agenzia ti ha cercato (ad esempio trovi una chiamata non risposta sul cellulare), ricontattalo subito, anche solo con uno squillo. Se ti ha cercato durante l'orario di lavoro significa che c’è qualcosa di urgente da comunicarti. Nel periodo di attività cerca di consultare quotidianamente l'email. Specialmente il giorno antecedente la giornata di lavoro, se ci sono comunicazioni di carattere generale, consigli o correzioni di precedenti istruzioni, in genere viene inviata una email informativa a tutte le figure coinvolte. La puntualità nelle scadenze (dal contratto, ai report, alle spedizioni) sono per l'agenzia fondamentale per la selezione del personale nelle attività successive.

Da non fare mai

In una situazione anomala, nel dubbio, fai sempre la cosa più semplice, dettata dalle norme di educazione e cortesia e, prima possibile, contatta l'agenzia per un consiglio. Occorre sempre lavorare sulla prevenzione dei problemi. A volte da una sciocchezza, se trascurata, nascono incomprensioni che vengono ingigantite a ogni passaggio di informazioni. Al contrario, la tempestiva comunicazione tra te e l'agenzia, quasi sempre porta ad una soluzione rapida ed efficiente. Se ci sono difficoltà o impedimenti nello svolgimento del tuo lavoro, comunicalo subito in modo che si possa trovare la miglior soluzione.

Qualche consiglio per evitare guai

Per quanto esperti come promoter, non fidarti mai troppo. L'attività del promoter prevede relazioni interpersonali con i vari interlocutori, tu sei la parte più visibile di una campagna in-store per la quale molte persone hanno lavorato e dedicato tempo da molti mesi prima. Non puoi quindi conoscere tutte le problematiche che ne derivano. In una situazione anomala, nel dubbio, fai sempre la cosa più semplice, dettata dalle norme di educazione e cortesia e, prima possibile, contatta l'agenzia per un consiglio. Occorre sempre lavorare sulla prevenzione dei problemi. A volte da una sciocchezza, se trascurata, nascono incomprensioni che vengono ingigantite ad ogni passaggio di informazioni. Al contrario, la tempestiva comunicazione tra te e l'agenzia, quasi sempre porta ad una soluzione rapida ed efficiente. Se ci sono difficoltà o impedimenti nello svolgimento del tuo lavoro, comunicalo subito in modo che si possa trovare la miglior soluzione.